Trattamenti combinati: come abbinare correttamente laser, BBL e microneedling RF
Quasi nessuna pelle presenta un solo problema: alle macchie pigmentarie si aggiungono i rossori, alle rughe la pelle rilassata, alle cicatrici i pori dilatati. Per questo i trattamenti combinati impiegano più metodiche una dopo l'altra, ciascuna nel proprio strato. Decisivi sono la sequenza corretta e un intervallo sufficiente.
Questa pagina mostra quali apparecchiature SIACSKIN si completano a vicenda: il TULIX o il DERMAFORCE BBL PRO con il microneedling RF dell'EUPHEUS, i laser Nd:YAG PICOLO L e PICOLO S con il FRACO CO2 XL e altre coppie. A ciò si aggiungono gli intervalli, la pianificazione come ciclo di trattamenti e i limiti.
Quali trattamenti laser, con luce e RF si possono combinare tra loro?
Si possono combinare soprattutto le metodiche che agiscono in strati cutanei diversi o su bersagli diversi. La luce tratta il colore, cioè pigmento e rossori. I laser non ablativi e ablativi rinnovano l'epidermide e il derma superficiale. Il microneedling RF rassoda il tessuto connettivo in profondità. Due metodiche con lo stesso bersaglio nello stesso giorno comportano invece più irritazione, ma non un risultato migliore. Per questo si pianifica in tempi sfalsati, di norma con almeno 4 settimane di intervallo.
In SIACSKIN ne derivano coppie tipiche: il DERMAFORCE BBL PRO per il colore, il TULIX per la superficie e l'EUPHEUS con microneedling RF per la profondità. Nasce così un piano di trattamento che copre colore, superficie e profondità.
Si possono combinare laser al tulio e microneedling con radiofrequenza (RF)?
Sì, laser al tulio e microneedling RF si completano bene, perché il laser lavora in superficie e la radiofrequenza in profondità. Il laser migliora incarnato, pigmento e pori. Gli aghi RF rilasciano calore nel tessuto connettivo e rassodano dall'interno. Si è dimostrata valida la sequenza dal basso verso l'alto: prima il ciclo RF, di solito da 3 a 4 sedute a intervalli da 4 a 6 settimane, poi il laser per la superficie. Tra due metodiche diverse passano almeno 4 settimane. Nello stesso giorno e sulla stessa area la combinazione non porta alcun vantaggio.
In SIACSKIN si tratta dell'EUPHEUS con profondità degli aghi fino a 7 mm e del TULIX con 1927 nm e 1550 nm. Entrambi comportano tempi di recupero ridotti, per cui il piano si distribuisce bene su più mesi.
Si possono combinare BBL e microneedling con radiofrequenza (RF) e in quale ordine?
Sì, BBL e microneedling RF si combinano bene: la luce uniforma pigmento e rossori, la radiofrequenza rassoda. Poiché agiscono su bersagli diversi, non si disturbano a vicenda. Di norma si inizia con il ciclo di sedute con la luce, di solito da 3 a 5 sedute a intervalli da 3 a 4 settimane, e si programma poi il microneedling RF con almeno 4 settimane di intervallo. Sulla pelle appena trattata con gli aghi e ancora arrossata non si impiega la luce. Dopo entrambi i trattamenti la protezione solare è d'obbligo.
Il DERMAFORCE BBL PRO si occupa del colore della pelle nei fototipi da I a IV, l'EUPHEUS del rassodamento tramite microneedling RF. Il suo Cold Hammer raffredda la pelle dopo il microneedling e, secondo SIACSKIN, anche dopo un trattamento con il DERMAFORCE BBL PRO.
Si può combinare un laser Nd:YAG con il laser CO2?
Sì, laser Nd:YAG e laser CO2 si possono combinare, perché hanno compiti diversi: il laser Nd:YAG a impulsi brevi tratta il pigmento, il laser CO2 texture, cicatrici e rughe. È sensato per esempio in caso di cicatrici da acne con macchie scure o di pelle danneggiata dal sole con macchie dell'età e rughe. Di solito si tratta prima il pigmento e, a guarigione completa, si impiega il laser CO2. Dopo un laser ablativo si attendono piuttosto 8 settimane prima della metodica successiva. Nei fototipi più scuri si pianifica con particolare cautela.
In SIACSKIN il PICOLO L e il PICOLO S sono laser Nd:YAG Q-Switch con 1064 nm e 532 nm, che riportano tra le applicazioni il trattamento del pigmento e il Carbon Peeling. Il FRACO CO2 XL si occupa di ringiovanimento cutaneo, cicatrici e rughe.
Sì, BBL e laser al tulio sono una combinazione naturale per la pelle danneggiata dal sole: prima il colore, poi la texture. Il ciclo di sedute con la luce attenua macchie marroni e rossori, poi il laser rinnova l'epidermide e affina pori e linee sottili. Tra l'ultima seduta con la luce e il laser passano almeno 4 settimane, in modo che la pelle si sia calmata del tutto. La combinazione è indicata soprattutto in autunno e in inverno, perché entrambe le metodiche richiedono pelle non abbronzata e una protezione solare costante. In caso di melasma la luce non si usa.
Il DERMAFORCE BBL PRO è previsto per i fototipi da I a IV e tratta iperpigmentazioni, danni solari e alterazioni vascolari. Il TULIX si occupa poi di incarnato e texture con 1927 nm e 1550 nm.
Quanto tempo deve passare tra due diversi trattamenti laser e con luce sulla pelle?
Tra due metodiche diverse sulla stessa zona passano di norma almeno 4 settimane, dopo un laser ablativo piuttosto 8. Tanto serve all'epidermide per rinnovarsi, mentre il rimodellamento del collagene in profondità prosegue ancora per mesi. Decisivo è lo stato della pelle: nessun rossore, nessuna desquamazione, nessuna crosta, nessuna sensibilità. I trattamenti blandi come un Carbon Peeling si possono programmare con un intervallo da 2 a 4 settimane. Chi pianifica a distanza troppo ravvicinata rischia irritazioni e macchie pigmentarie e non guadagna nulla.
Le fotografie aiutano nella decisione. Lo Skin Analyzer Pro riprende la pelle con luce bianca, luce UV e luce polarizzata e mette a confronto le immagini del prima e del dopo, prima che inizi il trattamento successivo.
Quali trattamenti si possono combinare nello stesso giorno e quali no?
Nello stesso giorno di norma si abbinano solo trattamenti che non si irritano a vicenda: zone diverse oppure un trattamento blando con una cura lenitiva e raffreddamento. Non si combinano nello stesso giorno e sulla stessa area due metodiche che portano calore nella pelle o aprono la barriera cutanea, per esempio laser con microneedling RF, luce su pelle appena trattata con gli aghi o un peeling prima del laser. Questo aumenta l'infiammazione e il rischio di macchie, senza migliorare il risultato. L'epilazione delle gambe e un trattamento viso nello stesso appuntamento, invece, non creano problemi.
Per il raffreddamento è adatto il KYROMASTER, che secondo SIACSKIN si abbina a laser, BBL e microneedling RF. Con il Cold Hammer l'EUPHEUS dispone di un proprio raffreddamento per i minuti successivi al microneedling.
In quale ordine si trattano macchie cutanee, rossori e rughe del viso?
Prima vengono macchie pigmentarie e rossori, poi le rughe. Macchie e capillari sono ciò che più disturba l'impressione d'insieme e rispondono più rapidamente. Quando l'incarnato è uniforme, seguono rassodamento e texture cutanea. Sul viso di solito si comincia dalla profondità, perché il nuovo collagene si forma nell'arco di mesi, e si leviga la superficie alla fine. Sulla pelle sottile, come quella del décolleté, spesso si tratta prima la superficie e la profondità solo se necessario. Tra una fase e l'altra passano ogni volta almeno 4 settimane. Prima di iniziare, un'analisi della pelle chiarisce quale problema prevale.
Con le apparecchiature SIACSKIN questo significa: il DERMAFORCE BBL PRO per macchie e rossori nei fototipi da I a IV, poi l'EUPHEUS per il rassodamento e il TULIX per la superficie.
Come si pianifica un trattamento combinato come ciclo di più mesi?
Il ciclo si pianifica a partire dall'obiettivo, distribuendo le metodiche in singole fasi con appuntamenti fissi. Un esempio per una pelle matura e danneggiata dal sole: in autunno 3 sedute con la luce a intervalli da 3 a 4 settimane, poi 3 sedute di microneedling RF a intervalli da 4 a 6 settimane, in chiusura una seduta con un laser non ablativo. Ne risulta poco più di mezzo anno con circa un appuntamento al mese. È bene documentare con fotografie la situazione di partenza, gli stati intermedi e il risultato e concordare da 1 a 2 appuntamenti di mantenimento all'anno.
Il DERMAFORCE BBL PRO memorizza i dati dei clienti e la documentazione delle zone nella gestione clienti integrata, il TULIX documenta i trattamenti tramite il suo software cloud. Del microneedling RF nella fase intermedia si occupa l'EUPHEUS. Quanto renda un pacchetto di questo tipo si calcola con il calcolatore dei prezzi.
I trattamenti combinati aumentano il rischio di effetti collaterali?
Se pianificati correttamente quasi per nulla, se pianificati a distanza troppo ravvicinata sì. Ogni trattamento provoca un'irritazione controllata, alla quale la pelle risponde rinnovandosi. Se il trattamento successivo incontra una pelle che non si è ancora calmata, gli stimoli si sommano: i rossori durano più a lungo e aumenta il rischio di macchie scure, soprattutto nei fototipi più scuri e dopo l'esposizione al sole. Con un intervallo sufficiente, impostazioni prudenti al primo appuntamento e una protezione solare costante il rischio resta nei limiti di quello delle singole metodiche. Farmaci, abbronzatura e malattie della pelle vengono verificati di nuovo prima di ogni fase.
Le apparecchiature danno un supporto: tramite l'IA SIA il DERMAFORCE BBL PRO si imposta automaticamente su fototipo, regione del corpo e parametri di energia. L'EUPHEUS monitora impedenza e temperatura.